Chi siamo

TrustMeUp: la rivoluzione in termini di raccolta fondi

Ecco a voi la prima piattaforma che ricompensa i propri sostenitori per le loro donazioni con una quantità equivalente di token digitali chiamati Passions Coins (Pacs), che possono essere spesi insieme agli Euro (€) mentre si fanno acquisti all’interno del marketplace di TrustMeUp, in base alla percentuale predefinita dalle attività commerciali.

Così TrustMeUp realizza la propria missione di incentivare il numero di donazioni effettuate in tutto il mondo.

Trasparenza, democrazia, inviolabilità e nuova ricchezza:

Grazie alla tecnologia blockchain RICOMPENSIAMO CHI FA DEL BENE e al contempo creiamo una nuova ECONOMIA DELLE DONAZIONI.

La Nostra Storia

TrustMeUp nasce dall’idea di utilizzare la tecnologia blockchain per migliorare la pratica della raccolta fondi e incoraggiare i donatori a dare il proprio contributo.

Nel 2014, il CEO Angelo Fasola ha partecipato a un discorso sulla blockchain tenuto dall’analista di una banca tra le più prestigiose. Da allora ha iniziato a osservare da vicino la blockchain e si è reso conto che questa tecnologia ha l’enorme potere di trasformare tutti i maggiori settori: industriale, pubblico, amministrativo, finanziario e DI RACCOLTA FONDI.

Insieme al suo socio in affari Carlo Carmine, Presidente di CFC Legal, si sono scambiati informazioni riguardo le proprie conoscenze in materia di blockchain nonché sull’esperienza già acquisita in termini di supporters trust, e hanno così dato vita all’idea di un ecosistema internazionale in cui le organizzazioni no profit in tutto il mondo incontrano donatori e sostenitori per condividere obiettivi e progetti da realizzare insieme.

Il Nostro Team

Siamo orgogliosi del lavoro svolto ogni giorno da tutto il team della piattaforma: dalle idee creative del reparto marketing e comunicazione alle soluzioni tecnologiche innovative realizzate dalla nostra divisione di sviluppo IT, sotto la guida del Consiglio di Amministrazione, del Presidente Carlo Carmine, del nostro CEO Angelo Fasola e del CIO Luca Salvadori.